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Il Pest Management per la Sicurezza Alimentare

Confrontandoci costantemente con i Responsabili delle Aziende Alimentari per sviluppare Programmi di Gestione degli Infestanti che rispondano efficacemente  ai requisiti imposti dalla Normativa vigente ed agli Standard Volontari in materia di Sicurezza Alimentare abbiamo individuato nello Standard ISO 22000 Cat.H  un Sistema di Procedure che ci potesse aiutare a confrontarci al meglio con l’Azienda Alimentare.

Lo stimolo a fare un ulteriore passo per lo sviluppo e il consolidamento di una schema operativo ancora piu’ performante per la Sicurezza Alimentare ha origine dal dialogo continuo con i Responsabili delle Aziende Alimentari con i quali progettiamo Programmi di Pest Management che rispondano ad una piena gestione e minimizzazione del Rischio causato dalle Infestazioni di insetti e roditori e avendo tutti i Processi connessi all’erogazione del Servizio sotto controllo.

In questo processo è stato essenziale partire da una Squadra di Responsabili e Tecnici con un percorso di studi affine all’ambito del Pest Management, nella fattispecie un Team di Periti Agrari e Tecnici Laureati che hanno raccolto la sfida per questo nuovo percorso Certificativo con la convinzione che possa essere un valido contributo per sviluppare Servizi con la logica HACCP e poter dialogare al meglio con le Aziende Alimentari.

La nostra attività si è quindi concentrata a costruire:

  1. Una politica di Sicurezza Alimentare, armonizzata con la politica di qualità e di servizio di Pest Management e  allineata alla novità introdotta dal Reg. UE 2021/382
  2. Un Team HACCP con personale formato non solo sull’erogazione dei servizi ma anche sulle tematiche di Sicurezza Alimentare.
  3. La sensibilizzazione del personale coinvolto nelle attività di espletamento dei servizi di Pest Management alle problematiche di Sicurezza Alimentare con incontri formativi mirati.

Una Analisi dei Rischi Aziendali in ottica di Sicurezza Alimentare con sicuro riferimento a tematiche quali: Gestione Allergeni, Food Fraud, Food Defense applicate ad una azienda di Pest Management.

  • La creazione di un Piano HACCP con analisi dei rischi e pericoli in ottica HACCP

ROMANI DISINFESTAZIONI: QUALITA’ CERTIFICATA PER LA TUA AZIENDA

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Autocontrollo delle Trappole Integrato

Confrontandoci quotidianamente con i Responsabili delle Aziende Agroalimentari abbiamo sempre tratto spunti di miglioramento dai suggerimenti ricevuti sia per quanto riguarda gli aspetti tecnico-operativi che documentali legati ai Servizi di Pest Management.

In questi ultimi anni abbiamo assistito ad una costante e crescente importanza del Pest Management al fine di una migliore gestione della Sicurezza Alimentare specie per quanto riguarda il rischio da Contaminazione ,e a questa crescente importanza è corrisposto un aumento del coinvolgimento e dell’impegno dei Responsabili interni all’Azienda,come le ultime versioni degli Stanadrd BRC Rev 8 e IFS rev 7 dimostrano.

Questo maggior impegno ha comportato inevitabilmente un aumento delle incombenze che ricadono sui Responsabili e i Referenti interni che si interfacciano con la Ditta di Pest Management, e spesso la lotta contro il tempo è costante , essendo gli organici ridotti all’essenziale.

Ecco che l’esigenza che in primis ha riguardato le Ditte di Pest Control per poter risparmiare tempo nell’l’acquisizione e l’elaborazione dei dati delle catture e dei consumi si è coniugata perfettamente con il bisogno di una migliore gestione documentale anche per i Clienti, includendo anche le registrazioni dell’Autocontrollo interno delle trappole, che impegna i Responsabili anche in Ufficio dopo il “giro” in stabilimento, poichè devono compilare manualmente le Tabelle sia che queste siano cartacee sia che siano su fogli di calcolo.

E’ nata così l’idea di integrare il Software Gestionale che utilizziamo nei Servizi di Pest Management con una funzione dedicata per l’Azienda Alimentare, che includesse le operazioni di Autocontrollo condotte internamente, al fine di avere i dati archiviati in un unico Portale e velocizzando di conseguenza le operazioni di registrazione.

I Software dei Servizi di Pest Control sono sempre piu’ diffusi e ormai tante Aziende Alimentari hanno la possibilità di avere accesso al Portale che usa la Ditta esterna che si occupa del servizio per consultare una moltitudine di Documenti tra i quali possiamo trovare:

  • Il Riepilogo del Calendario Interventi
  • i Report con i dati delle catture e dei consumi
  • i Grafici
  • Le Schede Tecniche e di Sicurezza dei prodotti e delle attrezzature
  • Le Planimetrie con punti esca e trappole
  • I Documenti come Visure,DURC,Certificati ISO 9001-16636,Assicurazione RC, Curriculum ecc
  • La Tabella di riepilogo delle Postazioni
  • I Limiti Critici
  • La mappatura GPS dei dispositivi

Da oggi siamo lieti di annunciare che possiamo inserire anche l’Autocontrollo: in pratica il Responsabile interno accedendo al Portale tramite Smartphone ha la possibilità di inquadrare il QR delle postazioni,(non solo per risalire allo Storico dei Monitoraggi come si puo’ fare già oggi) ma anche per eseguire l’Autocontrollo del Dispositivo e documentare eventuali anomalie come Catture,Rottura del Dispositivo,Distacco dalla Sede ecc.

A seguito di questa azione viene inserita la data dell’Autocontrollo e automaticamente si aggiorna il registro, eliminando quindi la compilazione delle tabelle in ufficio.Questo registro sarà poi caricato direttamente sul Portale e in caso di controllo ASL o in Audit è possibile mostrare quanto è stato fatto senza dover andare a cercare altri Registri.

Come abbiamo potuto illustrare in caso di Non Conformità è possibile inviare subito un Ticket alla Ditta di Pest Control , velocizzando l’Alert e concentrando le segnalazioni in un unico luogo, ovvero il Portale.

Riteniamo che questo possa essere uno strumento utile per una migliore gestione di questa operazione, che già è impegnativa per i Responsabili interni che devono percorrere a volte centinaia e centinaia di metri per raggiungere diversi punti dello stabilimento.

Da anni promuoviamo l’uso di Sistemi elettronici di Cattura con Alert da remoto, in questi casi la frequenza dell’Autocontrollo puo’ essere diluita ma non esclusa del tutto, per cui l’Ausilio di strumenti informatici è auspiacabile anche in questi casi.

Rosi Norman

Carlotta Venezia

Romani Disinfestazioni Srl

Tel 0583-955344 Cell 337-1238029 qualita@romanidisinfestazioni.com

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IL CONTROLLO DEI VOLATILI IN BRC.8

Di seguito pubblichiamo un articolo redatto insieme al Team Almater inerente gli aspetti da considerare nel programma di Pest Management alla luce degli ultimi aggiornamenti della nuova versione dello Standard BRC 8.

Romani Disinfestazioni Srl

 Emessa ad agosto 2018, e applicata da febbraio 2019, la nuova versione del BRC.8 presenta, fra le maggiori novità, un paragrafo dedicato al monitoraggio degli uccelli. Precisamente, il 4.14.7, recita <<Lo stabilimento deve predisporre misure adeguate a prevenire l’entrata di volatili all’interno degli edifici o la nidificazione su aree di carico e scarico>>.

Sebbene anche nelle precedenti versioni si richiedesse una valutazione sulla presenza dei volatili, come riportato al paragrafo 4.1.3 BRC Rev 7 “L’edificio deve essere soggetto ad interventi regolari di manutenzione al fine di minimizzare la potenziale contaminazione dei prodotti (ad esempio rimozione di nidi di uccelli…” l’introduzione del paragrafo 4.14.7 della nuova Rev 8 BRC impone un approccio sistematico, continuo e documentato sulla presenza dei volatili.

Tale aggiornamento guarda finalmente a un problema rilevante da sempre : piccioni, passeri, gabbiani, storni, trovano rifugio, acqua e cibo in abbondanza negli stabilimenti e in generale negli ambienti antropizzati, colonizzandoli letteralmente. Peraltro, la maggior parte degli uccelli di ambiente urbano (compresi uova, nidi e habitat), è tutelata secondo la direttiva europea 79/409/EEC (The Wildbirds Directive). Tuttavia, la loro presenza va vigilata e monitorata in quanto essi, in particolare se in numero elevato, possono trasmettere patologie come l’Istoplasmosi, l’Ornitosi, la Salmonellosi, Escherichia coli, Campylobacter, ecc., e ospitare ectoparassiti come zecche molli e acari, vettori a loro volta di altre malattie per l’uomo; non tralasciamo poi i funghi e batteri che proliferano nelle deiezioni degli uccelli.

Il paragrafo 4.14.7 introduce l’adozione di misure di monitoraggio e l’attenzione alla PREVENZIONE contro gli uccelli, facendo così un passo avanti rispetto all’impiego di dissuasori meccanici, visivi o uditivi (reti ornitologiche, spilli dissuasori, dissuasori per pannelli solari e fotovoltaici, dissuasori elettrificati, repellenti in gel, dissuasori acustici, ecc.) quando l’infestazione è già avvenuta.

Nel documento di Guida all’interpretazione di BRC.8, si specifica che <<lo stabilimento (o l’ente esterno competente responsabile del pest control) dovrebbe adottare un approccio di valutazione del rischio per stimare se esiste un potenziale rischio per l’ingresso di uccelli, o per l’appollaiamento e la nidificazione nelle aree di carico e scarico, e per valutare le misure richieste per ridurre tale rischio.  L’obiettivo non è necessariamente quello di ricostruire o riconfigurare le strutture, quanto piuttosto di identificare gli eventuali problemi e adottare misure per eliminare o ridurre i rischi dovuti agli uccelli>>.

Figura 1 Nido di uccelli tra una condotta e la parete di un magazzino

 La gestione dei volatili nel servizio di Pest Management per le Aziende Alimentari: proposte pratiche

A questo scopo abbiamo ritenuto importante fornire uno schema di proposte pratiche per la prevenzione e il monitoraggio dei volatili nelle aziende alimentari.

Valutazione del Rischio

Il primo documento da predisporre è una Valutazione del Rischio del Sito circa la presenza dei volatili.

Analizzando l’ambiente circostante il nostro edificio, si può valutare la presenza di campi coltivati, corsi d’acqua, discariche confinanti, punti di raccolta di sottoprodotti dell’industria agroalimentare, eccetera, e assegnare così un primo Indice di Rischio.

Ricordiamo comunque che non è facile incidere significativamente sui fattori predisponenti un’infestazione da volatili nelle aree esterne confinanti, in quanto trattasi di aree al di fuori alla proprietà e le specie animali selvatiche, per definizione, non sono controllabili.

 Scopo

Lo scopo del Programma di Monitoraggio dei Volatili è quello di mantenere sotto sorveglianza i punti critici a maggior rischio di stazionamento temporaneo o permanente dei volatili.

Stato del sito e censimento dei punti di interesse

A seguito della Valutazione del Rischio, si procede al censimento, sul fabbricato, dei punti potenzialmente sfruttabili dai volatili per la sosta temporanea e/o la nidificazione.

Azioni Preventive e Buone Pratiche

Consigliamo inoltre di stilare un elenco di Azioni Preventive e Buone Pratiche come Misure di Mitigazione del Rischio, tra cui:

  • Tutte le porte devono essere chiuse quando non utilizzate; si consiglia l’uso di porte automatiche azionate da fotocellule;
  • Utilizzare bande di plastica dopo le porte per bloccare i piccioni durante i movimenti dei carrelli. Le bande di plastica devono essere sovrapposte;
  • Ogni giorno il personale deve essere in grado di segnalare alla Direzione la presenza di volatili: mantenere alta la consapevolezza dei Lavoratori è fondamentale per la buona riuscita del servizio. Si possono predisporre brevi incontri Formativi con rilascio di un Attestato;
  • Assicurarsi che non ci siano aperture, spazi vuoti, finestre rotte od altre fessure che consentano l’intrusione di infestanti in genere e di volatili. Ciò vale anche per le coperture dei tetti, specie se sono presenti impianti fotovoltaici, che spesso danno rifugio ai volatili qualora i pannelli non siano integrati o aderenti al tetto;
  • Evitare fattori di attrazione attorno alla struttura: acqua stagnante, cibo, alberi, eccetera.

Azioni Correttive di Dissuasione

Qualora il censimento abbia evidenziato punti di sosta e presenza di volatili, si propongono misure di dissuasione, e tra le più efficaci possiamo annoverare:

  • Dissuasione meccanica: reti, spilli, filo bird-wire;
  • Dissuasione di volatili con sistema elettrificato.

Monitoraggio e Sorveglianza

Poiché i volatili sono specie protette, non esistono sistemi e attrezzature autorizzate per la loro evidenziazione h24. Pertanto, occorre basarsi sul monitoraggio visivo della loro presenza e delle tracce del loro passaggio.

Si individuano almeno quattro gruppi principali di volatili con maggiore potenziale infestante:

  • Piccioni
  • Storni
  • Passeracei
  • Gabbiani

È fondamentale distinguere tra i diversi gruppi, poiché l’etologia differisce, ed è importante questa conoscenza ai fini della valutazione di tutti i rischi reali e potenziali.

Modalità di esecuzione del servizio

Durante il monitoraggio va valutata la presenza/assenza di animali vivi in fase di stazionamento temporaneo o permanente (nidificazione) o in volo, sia che il monitoraggio avvenga all’interno sia all’esterno delle strutture. Si segnala inoltre la presenza di piume, guano o altre tracce.

Frequenze

Il servizio va eseguito a cadenza mensile, aggiungendolo agli altri servizi già attivati e operativi, e va inserito nel contratto. I punti di monitoraggio vanno indicati con apposito cartello indicatore e, come evidenza del passaggio, va apposta una etichetta personalizzata per cartello, riportante il mese/anno in cui si effettua l’operazione.

Cartello_volatili_Romani

Figura 2 Cartello di segnalazione del punto di monitoraggio

Registrazione e Documentazione

Ogni cartello è numerato e puo’ riportare un Codice QR che consente all’operatore di accedere direttamente al software che gestisce il Data Center della reportistica, al fine di aggiornare in tempo reale i dati rilevati.

Si genera dunque un report analogamente a quanto effettuato per gli altri servizi già attivi, con una tabella contenente l’elenco dei Punti di Monitoraggio attivati e la relativa Planimetria.

Si eseguono rilievi fotografici durante ogni monitoraggio al fine di documentare quanto visionato.

Figura 3 Esempio di planimetria con il censimento dei punti di monitoraggio volatili

In conclusione, nella nuova versione brc.8, il controllo dei volatili assume un ruolo rilevante, per il quale è indispensabile che anche le maestranze vengano sensibilizzate al problema, e che dunque si provveda ad un’adeguata formazione del personale, ai fini di prevenire le infestazioni da uccelli.

Alfredo Gris(a),  Norman Rosi(b),  Maria Clemente(c)
(a) Senior Food Technologist & Almater Partner
(b) Controllo Qualità Pest Management presso Romani Igiene Ambientale
(c) Biologa entomologa