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Online i Corsi sul Pest Management

“Romani Disinfestazioni Srl prendendo spunto dalle recenti misure di cautela anti contagio che hanno promosso nelle Aziende la Formazione a distanza ha implementato il nuovo servizio di incontri formativi accessibili sulla piattaforma Corsi Online.

Le figure professionali che possono essere interessate a questi contenuti sono molteplici, in quanto è interesse sia dell’Azienda Alimentare sia della Ditta che svolge servizi di Pest Management informare e sopratutto coinvolgere piu’ soggetti possibile al fine di ridurre il rischio di contaminazione dagli infestanti, e quindi a titolo di esempio possiamo citare:

– Il Personale Alimentarista in generale (addetti alle linee produttive,magazzinieri, tecnici della manutenzione)
– Responsabili della Qualità,dell’Igiene Aziendale e della Sicurezza
– Consulenti del Food e Food Packaging
– Altre figure coinvolte nelle produzioni alimentari

Oltre all’importanza della sensibilizzazione del Personale Alimentarista su questi argomenti in generale, la conoscenza da parte del Personale che lavora in una Azienda Alimentare è un preciso requisito presente nel paragrafo 4.14.12 dello Standard BRC Rel 8 che cita testualmente:

«il personale deve essere in grado di riconoscere «i segnali» associati alla presenza di infestanti ed essere consapevole sulla necessità di informare il responsabile incaricato al riguardo”

Con l’obiettivo di mettere a disposizione dei Clienti e delle Aziende Alimentari in generale questa opportunità formativa è stata predisposta un’area dedicata dove sarà possibile accedere ai contenuti online.
Un breve video introduttivo illustrerà i principali argomenti trattati nella presentazione e saranno predisposte sezioni per l’acquisto e la richiesta degli Attestati.
Questa tipologia di Formazione a distanza risulta quindi dinamica e versatile, rispondendo efficacemente alla pianificazione della Formazione modulata in base alle esigenze produttive dell’Azienda.
Attualmente sono disponibili due moduli :
– Il monitoraggio degli Infestanti per mettere in Sicurezza Alimenti e Bevande dal Rischio di Contaminazione
– Il Pest Management in situazione di emergenza sanitaria Covid-19

Altri argomenti sono in fase di predisposizione,visita il sito dedicato agli Incontri Formativi per rimanere sempre aggiornato o invia una email a info@romanidisinfestazioni.com per maggiori informazioni.

Rosi Norman
RSGQ Romani Disinfestazioni Srl”

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Come gestire il controllo dei parassiti durante il COVID-19

Riportiamo un estratto dell’aggiornamento emesso da BRC Global Standard relativo ai servizi di Pest Management nelle Aziende Alimentari durante l’Emergenza Sanitaria Covid-19 in corso.

Per l’articolo completo questo il link originale al Post

April 03, 2020
How to manage pest control during COVID-19

The sites still need to meet the requirements of the Standard. Therefore the twin objectives for the safety of both the site employees and the pest controller need to be met whilst ensuring that product is also protected from any risks associated with the ingress of pests.

It is recognised that access to sites is currently challenging for many service providers due to the ongoing circumstances relating to Covid-19. In these situations the site is responsible for reviewing their processes to ensure the continued production of safe products and the site must therefore have sufficient controls in place to ensure this. It is the site’s responsibility to ensure they look at options and decide how this happens. It is not acceptable to simply cancel pest control activities………more

Riassunto dei punti principali

Di seguito diamo un estratto riepilogativo di quanto descritto.Consigliamo di leggere l’articolo originale al link sopra indicato.

  • I Siti devono continuare a soddisfare i requisiti della norma.
  • Mantenere gli obiettivi relativi sia alla sicurezza dei dipendenti del sito che del responsabile del trattamento dei parassiti.
  • Garantire che il prodotto sia protetto da eventuali rischi associati all’ingresso di organismi nocivi.
  • È appurato che l’accesso ai Siti è attualmente difficile per molti fornitori di servizi a causa delle disposizioni in corso relative al Covid-19.
  • In queste situazioni l’Azienda (il Sito) è responsabile della revisione dei propri processi per garantire la produzione continua di prodotti sicuri e il sito deve quindi disporre di controlli sufficienti per garantire questo.
  • È responsabilità del sito assicurarsi che siano valutate le diverse opzioni applicabili e decidere come questo processo venga condotto.

Non è accettabile annullare semplicemente le attività di controllo dei parassiti.

  • I Fornitori dei servizi di Pest Management devono mettere in atto delle procedure per salvaguardare gli Operatori e ridurre il rischio per il Sito.
  • Il Sito deve vigilare sulla corretta applicazione delle procedure.
  • Il Fornitore dei servizi di Pest Management deve seguire quanto indicato dal Sito e dalla legislazione del paese in merito alle misure di cautela del rischio da contagio da Covid-19h
  • Non tutti i Siti corrono lo stesso Rischio di Infestazione da Parassiti e questo puo’ dipendere dal tipo di prodotti fabbricati, dall’età / costruzione del sito, dalla storia dei parassiti e dalla stagionalità.
  • Prendere atto di quanto sopra descritto quando si decide come procedere.
  • I Siti a Rischio piu’ elevato debbono accogliere una visita dal proprio responsabile del controllo dei parassiti.
  • Laddove i Rischi di infestazione dei parassiti sono considerati bassi, le visite di controllo dei parassiti possono essere rinviate per un breve periodo come parte delle misure di controllo del coronavirus di un sito.
  • In virtu’ di questo occorre mantenere/aumentare la consapevolezza e la segnalazione di parassiti (o loro tracce) come i controlli interni e attivare il Fornitore di servizi di Pest Management ovunque sia stato identificato un problema.
  • Esistono molte opzioni in cui gli appaltatori per il controllo dei parassiti possono e devono continuare ad assistere i loro clienti, tra cui supporto online, tecnologia video e formazione (ad esempio virtuale, online o risposte a domande specifiche).
  • Lo standard viene utilizzato a livello internazionale e consente la gestione dei parassiti da parte del sito in cui è presente e individuato personale adeguatamente formato.
  • Abbiamo discusso del controllo dei parassiti con un numero di organizzazioni, tra cui la BPCA (British Pest Control Association) e concordiamo e supportiamo la loro attuale consulenza e posizione.
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Pest Management e Covid-19

Romani Disinfestazioni Srl in collaborazione con Almater è lieta di presentare il Webinar dal titolo “Pest Management e Covid-19”

Pest Management e Covid 19

I docenti del corso saranno:

Dott. Alfredo Gris Tecnologo Alimentare esperto in Sistemi Qualità e Pest Management
e
Dott. Norman Rosi Responsabile Qualità Pest Management presso Romani Igiene Ambientale Lucca

WEBINAR 2 H.
Pest management e Covid-19

Il webinar prevede un excursus sui requisiti degli standard GFSI in tema di pest management e, grazie a professionisti del settore, come affrontare al meglio questo momento di emergenza garantendo l’efficacia del sistema aziendale ed evitando possibili criticità

Iscriviti qui

MODALITA’: WEBINAR ON-LINE sul tuo PC o smartphone

COSTO A PERSONA PER SINGOLO WEBINAR: € 100,00 + IVA
È previsto uno sconto del 10% per due o più iscritti provenienti dalla stessa azienda.

Per iscrizioni:
commerciale@almater.it 
mobile: 346 0635016

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XI Conferenza ANID il 27-28 febbraio 2020

Il prossimo 27 e 28 febbraio a Bologna Fiere si terrà l’XI Conferenza ANID sul Pest Management.

Questo il programma (salvo eventuali variazioni):
SESSIONE I: GLI ATTORI DELLA QUALITA’
8,30 Registrazione dei partecipanti
9,00 Saluti istituzionali
9.30 PASQUALE TREMATERRA (Università degli Studi del Molise) – Ricerca scientifica e gestione degli
infestanti in ambienti urbanizzati.
10.00 FRANCESCO BONICELLI (Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali Regione Emilia Romagna) –
Implicazioni di carattere igienico e approccio alla qualità nella produzione dei mangimi a destinazione
alimentare e l’equiparazione alle produzioni alimentari.
10.30 FRANCESCO SALIERI (Responsabile qualità Area Fresco INALCA SPA) – Una task force per rafforzare le
misure di prevenzione.
11.00 Coffe Break
11.30 SILVANO NATALINI (Servizio Veterinario e Sanità Animale – AUSL Bologna) – I controlli sanitari lungo
la filiera degli alimenti di origine animale.
12.00 PAOLO BONILAURI (Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia) – Ricerca
corpi estranei e parassiti, il contributo del laboratorio.
12.30 PAOLO GUERRA (Consigliere ANID) – La gestione degli infestanti nel settore alimentare: la
professionalità, i requisiti e le competenze delle aziende che forniscono il servizio.
Moderatore PASQUALE TREMATERRA
13.00 Lunch offerto da ANID

SESSIONE II: IL RUOLO DELL’ANID PER IL RICONOSCIMENTO PROFESSIONALE
14.30 MONICA BIGLIETTO (Referente ANID in CEPA) – European New Green Deal, quale risvolto
sull’impiego dei biocidi ed il ruolo del CEPA.
15.00 ROSSELLA LAFACE (Sales coordinator CEPAS) – Certificazione di competenze dei
professionisti della disinfestazione.
15.30 MARCO D’AURELIO (AFES Consorzio Alta Formazione e Sicurezza) – Opportunità della
formazione a distanza.
16.00 LORENZO TOFFOLETTO (Consigliere ANID) – “Trained professional”: la proposta di ANID per
il riconoscimento della professionalità del disinfestatore.
Moderatore MARCO BENEDETTI
SESSIONE III: EMERGENZA TERREMOTO
9.00 ELEONORA BERTOLANI (Servizio Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica, Regione Emilia-
Romagna) – Una linea guida per la gestione delle emergenze.
9.30 RAFFAELE BOVE / EDOARDO GRIECO (Centro Regionale di Riferimento Veterinario per le
emergenze non epidemiche in Campania – ASL Salerno) – Ricadute socio-economiche dei sismi sui
territori, sulle filiere agroalimentari e sui sistemi zootecnici.
10.10 DAVIDE DI DOMENICO (Biologo – Entomologo Ph.D – Libero professionista) – Il controllo
degli infestanti nelle situazioni d’emergenza.
10.40 Coffe Break
11.00 MAURIZIO FERRARESI / ANTONIO GELATI (ASL Modena) – Misure di lotta agli infestanti
nelle cucine da campo e negli stabilimenti di macellazione/trasformazione.
11.30 GIOVANNI POGLAYEN (Dipartimento Scienze Mediche Veterinarie Università degli studi di
Bologna) – One health e sanità pubblica veterinaria nelle emergenze.
12.00 MARCO BENEDETTI (Presidente ANID) – Lo stato di fatto formativo, legislativo, ed il futuro
dell’associazione.
Moderatore CLAUDIO VENTURELLI

Segreteria:
P.le Falcone Borsellino, 21 – 47121 Forlì (FC) – Tel. +39.0543.1990958 – C.F.: 05301721006
www.disinfestazione.org – anid@disinfestazione.org

Per informazioni e iscrizioni:
https://www.avenuemedia.eu/event/xi-conferenza-nazionalesulla-
disinfestazione-infestanti-ed-emergenze/

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Analisi dei Trend

Pest Control ed Analisi dei Trend

Acquisire i dati durante i monitoraggi è importante non solo per evidenziare eventuali criticità infestative in atto o a rischio di accadimento ma anche per creare un archivio che ci consenta di elaborare questi dati e costruire delle mappe di tendenza per valutare gli andamenti nel loro complesso.

L’acquisizione dei dati serve anche quindi per effettuare una analisi spazio-temporale degli stessi, e darci suggerimenti su come possiamo integrare questi valori con i livelli di rischio che abbiamo assegnato a determinate aree in un periodo di tempo definito, potendo quindi effettuare un calcolo probabilistico che un dato evento possa accadere o ripetersi.

Per chi fosse nella disponibilità di avere un archivio basato su anni di monitoraggi è opportuno chiedersi se non fosse utile accompagnare una analisi dei Trend eseguita a cadenza trimestrale o semestrale con un intervallo di annualità che non si limitasse ai 12 mesi, questo per evidenziare come le linee di tendenza si spostino nel medio e lungo periodo, ad esempio in un triennio od in un quinquennio.

In questo modo si potrebbe evitare che una lettura dei Trend limitata al breve periodo induca colui che consulta i dati a considerare che si parta sempre da un ipotetico punto zero all’inizio di ogni anno.

Analisi di medio periodo dei consumi di esca rodenticida nelle aree esterne

Partiamo da una tabella dove abbiamo registrato i consumi totali registrati in 6 erogatori di esca rodenticida presenti nell’area esterna nel corso dell’ultimo anno ed affianchiamo due colonne relative ai due anni precedenti.

Fig.1 Tabella con andamento consumi e riepilogo annuale

Possiamo adesso creare una serie nutrita di grafici personalizzati per visualizzare al meglio questi dati e di seguito ne possiamo mostrare alcuni:

Fig.3 Istogramma
Fig.4 Istogramma 3D
Fig.5 Grafico 3D
Fig.6 Grafico Radar

Si nota come vi sia un aumento progressivo dei consumi di esca ma questo aumento si caratterizza da una omogeneità costante senza picchi infestativi particolari,fatta eccezione per la postazione n°49 dove i consumi sono maggiori.

Vi sono quindi postazioni piu attive rispetto ad altre e questo ci deve far indagare sulla presenza di fonti o cause infestative adiacenti allo stabilimento, in modo da valutare eventuali potenziamenti con dispositivi di monitoraggio e controllo roditori.

Procediamo con altre interpretazioni, e per meglio inquadrare la situazione ci possono aiutare le mappe con la geolocalizzazione dei dispositivi.

Analisi del Rischio infestativo attraverso la geolocalizzazione su Mappa

Le mappe ci possono fornire un valido ausilio perchè rappresentano una efficace integrazione dei sistemi di grafica tradizionali: ci consentono infatti di evidenziare direttamente aree piu’ o meno estese dove focalizzare l’attenzione.

Fig.7 Mappa con geolocalizzazione dei dispositivi
Fig.8 Matrice del Rischio

Le indicazioni sulla mappa possono essere effettuate in molteplici modalità, aventi tutte il medesimo obbiettivo ovvero quello di evidenziare nella forma grafica migliore le aree da focalizzare.

Possiamo quindi utilizzare evidenze grafiche come quelle sottoesposte.

Fig.9 Mappa con evidenza grafica dei Consumi di esca

Considerazioni sulla Mitigazione dei Rischi

  • Aumento di dispositivi come erogatori di esca rodenticida area esterna nelle aree limitrofe alla postazione n° 49.
  • Installare trappole meccaniche multicattura area esterna
  • Installare trappole con serbatoio di raccolta (modello Ekomille)
  • Verificare la tenuta delle bande antintrusione etutte le misure di esclusione dell’edificio.

Evidenziare i dispositivi di maggiore interesse puo’ essere utile sia integrando queste informazioni sulle mappe geolocalizzate sia sulle planimetrie.

In questo caso si adattano inoltre a gestire con maggiore efficacia i dati relativi per esempio alla presenza di insetti alati o lepidotteri che possono essere presenti all’interno delle aree produttive.

Fig.10 Planimetria con evidenza grafica dei livelli di attività nei dispositivi

Come possiamo vedere dalla planimetria l’evidenza delle catture  con questa grafica risulta di piu’ pronta visualizzazione.

Si evince immediatamente come i dati siano coerenti con la collocazione delle lampade, essendo le maggiori catture registrate nei dispositivi di fronte ai portoni di ingresso.

Fig.11 Tabella catture

Con i valori delle catture degli insetti alati possiamo altresi effettuare diverse visualizzazioni grafiche, potendo riepilogare le catture sui dispositivi presenti, oppure le catture divise per area.

Sarà inoltre possibile dettagliare le macro famiglie di insetti alati piu’ significative.

Fig.12 Grafico a Torta catture Lampade UV-A
Fig.13 Grafico a Torta con la suddivisione delle Macro famiglie di insetti alati

Anche in questo caso le valutazioni possono essere fatte sia sul totale delle catture che sui progressivi registrati intervento dopo intervento.

Fig.14 Andamento catture insetti alati

Considerazioni sulla Mitigazione dei Rischi

Anche qualora non siano state superate le soglie di attenzione o limiti critici potremmo valutare in questo caso alcune azioni di mitigazione del rischio quali ad esempio:

  • Valutare di dotare il portone con sistemi di chiusura automatica qualora al momento fosse a chiusura manuale
  • Potenziare il numero di lampade UV-A.
  • Cambiare il modello delle lampade optando per uno piu’ potente (esempio a tre neon anziché due)

Analisi delle postazioni Non Conformi

Rientrano in questa categoria tutti quei dispositivi che durante le operazioni di monitoraggio oppure a seguito di segnalazione da parte del Cliente risultino danneggiate,rotte,inaccessibili o mancanti.

E’ questo un dato che necessita di un monitoraggio continuo e per questo deve essere inserito nell’analisi dei Trend ai fini di un miglioramento della performance del servizio.

Il danno che deriva da questi eventi è doppio: da una parte bisogna considerare che una postazione Non Conforme è un punto di monitoraggio che viene a mancare e sul quale non si puo’ fare affidamento per un periodo piu’ o meno lungo.

Cosa succederebbe infatti se dovesse introdursi un infestante e una postazione che avevamo messo in un punto preciso non fosse in grado di intercettare questa intrusione?

Bisogna successivamente considerare il danno economico in quanto la postazione mancante o rotta deve essere ripristinata e quindi vi sarà un costo.

Per quanto  riguarda le postazioni inaccessibili queste in genere sono causate dall’accatastare pancali o materiali vari davanti alle postazioni stesse. Questo si puo’ verificare sia nelle aree esterne, che interne come ad esempio i magazzini delle materie prime.

Fig.15 Estratto tabella e Grafico delle postazioni NC

Comunicare eventuali criticità relative alla Non Conformità dei dispositivi rappresenta un momento essenziale di collaborazione fattiva per aumentare l’efficacia del servizio ed evitare un “vuoto” operativo ed un danno economico dalle conseguenze non prevedibili.

In conclusione la relazione sui Trend è un documento che consente sia alla Ditta di Pest Management sia ai Responsabili della Qualità dell’Industria Alimentare di massimizzare le prestazioni del servizio minimizzando i rischi infestativi per i servizi applicati.

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Workshop a Occhiobello 6 dicembre 2019

Il Workshop organizzato dal Comune di Occhiobello punta l’attenzione su sistemi e tecniche di prevenzione e controllo degli infestanti a ridotto impatto ambientale e che si dimostrino efficienti per sconfiggere vecchie e nuove emergenze.

Approfondimento sul sito del Comune di Occhiobello.

La partecipazione al convegno è gratuita, ma è necessaria l’iscrizione entro il 30 novembre scrivendo a ufficio.stampa@comune.occhiobello.ro.it

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Seminario Culicidi Ravenna 21 e 22 Novembre

Nelle giornate del Seminario verranno esaminati e approfonditi i problemi derivanti dalle infestazioni da Culicidi e le relative ricadute in ambito sanitario ed ambientale oltre che del benessere della popolazione.

Si confronteranno i principali soggetti interessati al fine di un dibattito oggettivo e costruttivo anche nell’ottica di una individuazione piu’ articolata delle possibili strategie di intervento in ambito preventivo e di controllo.

Clicca qui per il programma completo in formato .PDF

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Conferenza ANID a FICO

Il futuro della disinfestazione . Spunti e opportunità per le filiere alimentari”: questo è l’appuntamento per gli operatori del settore che si ritroveranno Mercoledì 6 novembre alle ore 9,15, presso Fico Eataly World (via Paolo Canali, 8 – Bologna

Organizzato da ANID e promosso dalle aziende: Activa, Newpharm, Bleuline. Colkim, Copyr, Tifone Ambiente,Ekommerce, Enthomos, InPest, India, BASF, Orma, Pestnet, Selecta, Stray Team  e Vebi.

Gli organizzatori intendono proporre una panoramica sulle moderne questioni legate agli infestanti, tramite un aggiornamento tecnico-scientifico serrato.

L’entomologia ci insegna come gli insetti dannosi siano una netta minoranza se confrontate con le specie che invece devono essere tutelate, anche per questo motivo  nel Futuro della Disinfestazione diventa sempre piu’ importante il concetto di Gestione  Integrata degli infestanti.

Nel corso dell’evento verranno approfonditi i seguenti argomenti:

– le tematiche ambientali e normative che regolano il controllo degli infestanti nelle nostre realtà urbane

le procedure di monitoraggio

– il controllo di gestione analizzato a segnalare il rischio e a ridurre la sua incidenza nelle diverse realtà considerate sensibili.

si parlerà di insetti parassiti, infestanti e di entomofagia, seguendo le filiere dall’allevamento alla tavola e dal forcone alla forchetta.

L’iscrizione all’evento prevede una quota di partecipazione di euro 50,00 per gli associati ANID (euro 80,00 non associati) e comprende, oltre alla partecipazione stessa, il coffee break, il pranzo, il parcheggio, il servizio navetta, il materiale didattico, l’invio di slide, il rilascio di crediti formativi e l’attestato di partecipazione.

Alle imprese associate ANID verrà rilasciato un certificato di aggiornamento per “Tecnico qualificato allo svolgimento delle attività di Pest Control nelle aziende del settore alimentare”.

Nel corso del convegno ANID mette a disposizione un servizio gratuito di consulenza denominato “A tu per tu con l’esperto”, attivo dalle ore 10,00 alle ore 16,00 del 6 novembre della durata du mezz’ora per ogni azienda. Gli ambiti di consulenza sono: Gestione Rifiuti – Legale – Gestione appalti – Consulenza sul Lavoro – Entomologico. E’ possibile richiedere il servizio al momento dell’iscrizione al convegno, precisando orario e tema di interesse.

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IL CONTROLLO DEI VOLATILI IN BRC.8

Di seguito pubblichiamo un articolo redatto insieme al Team Almater inerente gli aspetti da considerare nel programma di Pest Management alla luce degli ultimi aggiornamenti della nuova versione dello Standard BRC 8.

Romani Disinfestazioni Srl

 Emessa ad agosto 2018, e applicata da febbraio 2019, la nuova versione del BRC.8 presenta, fra le maggiori novità, un paragrafo dedicato al monitoraggio degli uccelli. Precisamente, il 4.14.7, recita <<Lo stabilimento deve predisporre misure adeguate a prevenire l’entrata di volatili all’interno degli edifici o la nidificazione su aree di carico e scarico>>.

Sebbene anche nelle precedenti versioni si richiedesse una valutazione sulla presenza dei volatili, come riportato al paragrafo 4.1.3 BRC Rev 7 “L’edificio deve essere soggetto ad interventi regolari di manutenzione al fine di minimizzare la potenziale contaminazione dei prodotti (ad esempio rimozione di nidi di uccelli…” l’introduzione del paragrafo 4.14.7 della nuova Rev 8 BRC impone un approccio sistematico, continuo e documentato sulla presenza dei volatili.

Tale aggiornamento guarda finalmente a un problema rilevante da sempre : piccioni, passeri, gabbiani, storni, trovano rifugio, acqua e cibo in abbondanza negli stabilimenti e in generale negli ambienti antropizzati, colonizzandoli letteralmente. Peraltro, la maggior parte degli uccelli di ambiente urbano (compresi uova, nidi e habitat), è tutelata secondo la direttiva europea 79/409/EEC (The Wildbirds Directive). Tuttavia, la loro presenza va vigilata e monitorata in quanto essi, in particolare se in numero elevato, possono trasmettere patologie come l’Istoplasmosi, l’Ornitosi, la Salmonellosi, Escherichia coli, Campylobacter, ecc., e ospitare ectoparassiti come zecche molli e acari, vettori a loro volta di altre malattie per l’uomo; non tralasciamo poi i funghi e batteri che proliferano nelle deiezioni degli uccelli.

Il paragrafo 4.14.7 introduce l’adozione di misure di monitoraggio e l’attenzione alla PREVENZIONE contro gli uccelli, facendo così un passo avanti rispetto all’impiego di dissuasori meccanici, visivi o uditivi (reti ornitologiche, spilli dissuasori, dissuasori per pannelli solari e fotovoltaici, dissuasori elettrificati, repellenti in gel, dissuasori acustici, ecc.) quando l’infestazione è già avvenuta.

Nel documento di Guida all’interpretazione di BRC.8, si specifica che <<lo stabilimento (o l’ente esterno competente responsabile del pest control) dovrebbe adottare un approccio di valutazione del rischio per stimare se esiste un potenziale rischio per l’ingresso di uccelli, o per l’appollaiamento e la nidificazione nelle aree di carico e scarico, e per valutare le misure richieste per ridurre tale rischio.  L’obiettivo non è necessariamente quello di ricostruire o riconfigurare le strutture, quanto piuttosto di identificare gli eventuali problemi e adottare misure per eliminare o ridurre i rischi dovuti agli uccelli>>.

Figura 1 Nido di uccelli tra una condotta e la parete di un magazzino

 La gestione dei volatili nel servizio di Pest Management per le Aziende Alimentari: proposte pratiche

A questo scopo abbiamo ritenuto importante fornire uno schema di proposte pratiche per la prevenzione e il monitoraggio dei volatili nelle aziende alimentari.

Valutazione del Rischio

Il primo documento da predisporre è una Valutazione del Rischio del Sito circa la presenza dei volatili.

Analizzando l’ambiente circostante il nostro edificio, si può valutare la presenza di campi coltivati, corsi d’acqua, discariche confinanti, punti di raccolta di sottoprodotti dell’industria agroalimentare, eccetera, e assegnare così un primo Indice di Rischio.

Ricordiamo comunque che non è facile incidere significativamente sui fattori predisponenti un’infestazione da volatili nelle aree esterne confinanti, in quanto trattasi di aree al di fuori alla proprietà e le specie animali selvatiche, per definizione, non sono controllabili.

 Scopo

Lo scopo del Programma di Monitoraggio dei Volatili è quello di mantenere sotto sorveglianza i punti critici a maggior rischio di stazionamento temporaneo o permanente dei volatili.

Stato del sito e censimento dei punti di interesse

A seguito della Valutazione del Rischio, si procede al censimento, sul fabbricato, dei punti potenzialmente sfruttabili dai volatili per la sosta temporanea e/o la nidificazione.

Azioni Preventive e Buone Pratiche

Consigliamo inoltre di stilare un elenco di Azioni Preventive e Buone Pratiche come Misure di Mitigazione del Rischio, tra cui:

  • Tutte le porte devono essere chiuse quando non utilizzate; si consiglia l’uso di porte automatiche azionate da fotocellule;
  • Utilizzare bande di plastica dopo le porte per bloccare i piccioni durante i movimenti dei carrelli. Le bande di plastica devono essere sovrapposte;
  • Ogni giorno il personale deve essere in grado di segnalare alla Direzione la presenza di volatili: mantenere alta la consapevolezza dei Lavoratori è fondamentale per la buona riuscita del servizio. Si possono predisporre brevi incontri Formativi con rilascio di un Attestato;
  • Assicurarsi che non ci siano aperture, spazi vuoti, finestre rotte od altre fessure che consentano l’intrusione di infestanti in genere e di volatili. Ciò vale anche per le coperture dei tetti, specie se sono presenti impianti fotovoltaici, che spesso danno rifugio ai volatili qualora i pannelli non siano integrati o aderenti al tetto;
  • Evitare fattori di attrazione attorno alla struttura: acqua stagnante, cibo, alberi, eccetera.

Azioni Correttive di Dissuasione

Qualora il censimento abbia evidenziato punti di sosta e presenza di volatili, si propongono misure di dissuasione, e tra le più efficaci possiamo annoverare:

  • Dissuasione meccanica: reti, spilli, filo bird-wire;
  • Dissuasione di volatili con sistema elettrificato.

Monitoraggio e Sorveglianza

Poiché i volatili sono specie protette, non esistono sistemi e attrezzature autorizzate per la loro evidenziazione h24. Pertanto, occorre basarsi sul monitoraggio visivo della loro presenza e delle tracce del loro passaggio.

Si individuano almeno quattro gruppi principali di volatili con maggiore potenziale infestante:

  • Piccioni
  • Storni
  • Passeracei
  • Gabbiani

È fondamentale distinguere tra i diversi gruppi, poiché l’etologia differisce, ed è importante questa conoscenza ai fini della valutazione di tutti i rischi reali e potenziali.

Modalità di esecuzione del servizio

Durante il monitoraggio va valutata la presenza/assenza di animali vivi in fase di stazionamento temporaneo o permanente (nidificazione) o in volo, sia che il monitoraggio avvenga all’interno sia all’esterno delle strutture. Si segnala inoltre la presenza di piume, guano o altre tracce.

Frequenze

Il servizio va eseguito a cadenza mensile, aggiungendolo agli altri servizi già attivati e operativi, e va inserito nel contratto. I punti di monitoraggio vanno indicati con apposito cartello indicatore e, come evidenza del passaggio, va apposta una etichetta personalizzata per cartello, riportante il mese/anno in cui si effettua l’operazione.

Cartello_volatili_Romani

Figura 2 Cartello di segnalazione del punto di monitoraggio

Registrazione e Documentazione

Ogni cartello è numerato e puo’ riportare un Codice QR che consente all’operatore di accedere direttamente al software che gestisce il Data Center della reportistica, al fine di aggiornare in tempo reale i dati rilevati.

Si genera dunque un report analogamente a quanto effettuato per gli altri servizi già attivi, con una tabella contenente l’elenco dei Punti di Monitoraggio attivati e la relativa Planimetria.

Si eseguono rilievi fotografici durante ogni monitoraggio al fine di documentare quanto visionato.

Figura 3 Esempio di planimetria con il censimento dei punti di monitoraggio volatili

In conclusione, nella nuova versione brc.8, il controllo dei volatili assume un ruolo rilevante, per il quale è indispensabile che anche le maestranze vengano sensibilizzate al problema, e che dunque si provveda ad un’adeguata formazione del personale, ai fini di prevenire le infestazioni da uccelli.

Alfredo Gris(a),  Norman Rosi(b),  Maria Clemente(c)
(a) Senior Food Technologist & Almater Partner
(b) Controllo Qualità Pest Management presso Romani Igiene Ambientale
(c) Biologa entomologa

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4-6 settembre 2019: 12a conferenza IOBC su “Integrated Protection of Stored Products”

Scarica qui il programma completo della Conferenza IOBC ( International Organisation for Biological and Integrated Control) che si terrà a Pisa dal 4 al 6 settembre 2019.

La Conferenza vedrà la partecipazione di oltre 150 esperti, ricercatori e tecnici del settore, provenienti da università, centri di ricerca, aziende agro-alimentari e ditte di servizi provenienti da oltre 25 paesi di tutto il mondo, dall’Europa, all’Australia, agli Stati Uniti e al Giappone, compresi i paesi africani in via di sviluppo.

Verranno affrontati i temi e le problematiche connesse con la conservazione delle derrate alimentari.

Focalizzando gli aspetti di protezione da insetti e acari dannosi, e muffe produttrici di tossine, si porrà l’accento sulle tecniche di prevenzione e di controllo rispettose per l’ambiente e per la salute dell’uomo.

I lavori verranno articolati e svolti nelle seguenti sessioni:

Tecniche fisiche

-Tecniche chimiche e di altro tipo per il controllo dei parassiti dei prodotti immagazzinati;

-Gestione degli infestanti nell’industria alimentare;  

Prevenzione dalle contaminazioni da microflora e sviluppo di micotossine;

Quarantena e normative disciplinari;

Controllo biologico dei parassiti delle derrate alimentari; Metodi di prevenzione dai parassiti durante lo stoccaggio, il trasporto e la trasformazione dei prodotti immagazzinati; Impiego dei composti naturali per il controllo dei parassiti dei prodotti immagazzinati;

-Parassiti dannosi al legno e ai manufatti in ambienti urbani e museali.